Una vacanza nel nord dell’Abruzzo, tra mare e montagna, borghi e castelliUna vacanza nel nord dell’Abruzzo, tra mare e montagna, borghi e castelli

Fortezze e borghi sulla roccia, ma anche sentieri di montagna e bellissime spiagge: in Abruzzo c’è proprio tutto quello che serve per una vacanza in famiglia

Stilare una lista di tutte le esperienze da fare con i bambini durante una vacanza in Abruzzo è impossibile. Questa piccola regione è infatti ricca di luoghi imperdibili, di storia, cultura, architetture uniche, natura selvaggia, gastronomia e tradizioni.
Brevi tragitti portano dalle lunghe spiagge alla montagna, attraversando borghi medievali, castelli, parchi naturali e altipiani.

La costa family friendly dell’Abruzzo

Il mare dell’Abruzzo non ha nulla da invidiare alle coste più rinomate del Sud. Lungo la costa ci sono diverse spiagge comode per i bambini – attrezzate e animate come quelle della riviera romagnola – e scorci di sabbia e acqua cristallina dal fascino incredibile.

Pineto, con la sua sabbia dorata e il mare pulito, oltre a essere da anni Bandiera Blu, è tra le più belle spiagge d’Italia secondo Legambiente.
A rendere particolarmente piacevole la villeggiatura, è la pineta lunga 7 km che costeggia il litorale fino a Silvi Marina (parte dell’Area Marina Protetta Naturale Torre del Cerrano) e che ombreggia interamente la pista ciclabile e pedonale.

Alla spiaggia di Giulianova, oltre alla Bandiera Blu, è stata assegnata la Bandiera Verde dei Pediatri, che segnala le coste particolarmente baby-friendly. La sua spiaggia lunga, sabbiosa e ricca di servizi e stabilimenti attrezzati rende Giulianova una destinazione ideale per una vacanza in Abruzzo con i bambini.

Infine Tortoreto, la cui costa detiene il record abruzzese di Bandiere Blu. La cittadina ha ricevuto anche la Bandiera Verde dei Pediatri e quella Gialla dei Comuni Ciclabili, per la sua pista immersa nella natura e attrezzata di diverse aree gioco.

In tutte queste località balneari le spiagge e il mare sono comodi, a discesa graduale, e con servizi per ogni gusto. Gli stabilimenti consentono – a prezzi competitivi- di approfittare di lettini e ombrelloni, mangiare in spiaggia, utilizzare aree per il gioco e bagni.

costa dei trabucchi

Trekking e ciclabili

Per gli amanti dell’outdoor, la vacanza in Abruzzo è l’occasione di stupende gite a piedi e in bicicletta. Il tratto di costa a sud di Pescara è meno regolare, ma più particolare e assolutamente imperdibile.

Bellissima la Riserva Naturale di Punta Aderci, con la sua spiaggia spaziosa e incontaminata e il faro che la domina.
La spiaggia non ha alcun servizio ed è raggiungibile da un sentiero sterrato e piuttosto scosceso. Una volta arrivati però si può godere di uno dei più bei mari di tutta la costa. Vale la pena scendere per passarci la giornata: attenzione a portare cibo, acqua e tutto l’occorrente per la gita.

Ancora, imperdibile e scenografica, è La Via Verde, la pista ciclopedonale che percorre la Costa dei Trabocchi da Francavilla fino a Vasto.
La Via Verde si snoda lungo il percorso della vecchia ferrovia e affianca la costa, tra scogli e calette. Lungo la strada si incontrano qua e là i tipici Trabocchi, palafitte in legno tipiche di questa zona utilizzate per la pesca.

rocca calascio
Photo Credits Fulvio D’Alessio Flickr in CC

Dal Gran Sasso alla Rocca di Calascio

A poco più di un’ora dalle coste più battute della regione si raggiunge il massiccio montuoso del Gran Sasso, il più alto degli Appennini. Si tratta di una delle aree più belle del nostro paese, tanto che l’altopiano di Campo Imperatore ha guadagnato l’appellativo di “Tibet d’Europa”.

La cima, con l’Osservatorio Astronomico e alcuni luoghi dove gustare arrosticini, è raggiungibile grazie alla spettacolare strada panoramica che attraversa l’altopiano oppure con la comoda funivia che parte da Fonte Cerreto.

A Fonte Cerreto si può dormire in hotel, rifugio, campeggio o area camper libera ed è un punto di ristoro adatto ai bambini che, di ritorno dalla gita in alta quota, vogliono divertirsi nel Parco Avventura dotato di liane, ponticelli e anche amache per il relax.

Sempre sul massiccio del Gran Sasso, la Rocca di Calascio è una delle mete più affascinanti della regione: si tratta di una fortezza che si trova a 1.464 metri d’altezza raggiungibile percorrendo un sentiero fatto di viuzze che salgono fino alla rocca. Una vista spettacolare in un’atmosfera mistica: proprio qui infatti, è stato ambientato il famoso film Lady Hawke.

Il centro abitato più vicino alla rocca, che merita una sosta, è Santo Stefano di Sessanio, interamente costruito in pietra.

Alla scoperta della Fortezza inespugnabile

Gli amanti di fortezze di pietra e stretti vicoli in pendenza non possono perdere una visita a Civitella del Tronto, uno dei “borghi più belli d’Italia”, dominata da una fortezza considerata inespugnabile per secoli.

Il primo impatto è impressionante: la fortezza, di forma ellittica, è una delle più grandi opere – 25.000 mq di superficie – di ingegneria militare mai realizzate in Italia. All’interno l’edificio ospita il Museo delle Armi, diviso in quattro sale, dove sono conservate armi e mappe antiche che permettono di narrare ai visitatori le vicende storiche della città fortificata.
Dalle mura il panorama sui monti circostanti è mozzafiato; ai suoi piedi il borgo è perfettamente conservato, con le case dai tetti rossi separate dalle strette vie e bellissime chiese medievali e santuari.

civitella del tronto abruzzo

Civitella del Tronto è un buon punto di partenza per organizzare passeggiate nella vicina Riserva Regionale Gole di Salinello, i cui sentieri in mezzo alla natura conducono a luoghi di interesse storico come i Ruderi di Castel Manfrino o l’Eremo di Santa Maria Scalena. Quest’ultimo si trova all’interno di una grotta, vicino alla meravigliosa Cascata del Caccamo.

Da Roccascalegna a Cantelmo, l’Abruzzo è terra dei castelli

Nella regione sono numerosissimi gli antichi castelli che dominano borghi e vallate. Se i tuoi bambini sono appassionati di castelli e cavalieri, una vacanza in Abruzzo sarà l’occasione per innamorarsene ancora di più.

Castello di Roccascalegna

In provincia di Chieti possiamo visitare il Castello Medievale di Roccascalegna, uno dei più spettacolari, collocato sopra uno sperone di roccia che domina il borgo omonimo, il vallone del Rio Secco e la Valle del Sangro.
Gli interni del Castello sono visitabili previa prenotazione, e la visita dura 45 minuti.
Da non perdere nei paraggi una visita al Borgo di Gessopalena. Anch’esso costruito sulla roccia, è stato abbandonato e trasformato in area archeologica dal momento che gli edifici sono tutti distrutti.

Castelli intorno a L’Aquila

In provincia dell’Aquila si trova il Castello di Caldora, il più antico dell’Abruzzo: con le sue tre maestose torri che dominano la Valle Peligna faceva parte di un vasto sistema di difesa militare che comprendeva altri sei castelli.
La torretta offre ai visitatori un’incredibile vista sulla città e sulla valle circostante.

Poco distante, ai piedi della Valle Peligna, sulle pendici del Monte Morrone, il Castello Cantelmo di Popoli è immerso in un paesaggio fiabesco, circondato da boschi, vicino al Parco Nazionale della Majella.
Da non confondere con quello di Popoli, esiste un altro Castello di Cantelmo, situato però nel borgo medievale di Pettorano sul Gizio. Si tratta in realtà di un forte dalla pianta irregolare, da cui emergono quattro torrioni. Lasciato per anni in stato di abbandono, oggi è stato restaurato, aperto al pubblico e ospita alcune mostre permanenti di archeologia , sui carbonai e sulla montagna.

Infine, un edificio ricco di storia e di grande bellezza è il Castello Ducale a Crecchio, un bellissimo borgo non lontano dal mare che sorge sulla cresta di una delle colline che collegano la costa Adriatica alla Majella. Da qui si gode di un magnifico panorama a 360 gradi sulle vallate circostanti.

Costruito intorno all’XI secolo, custodisce una storia millenaria e numerose leggende, tra cui quella del fantasma di uno dei membri della famiglia feudale che dimora nel castello con la sua amata, dopo aver portato un ramo d’ulivo sulla torre più alta per portare pace alla popolazione.
Oggi il Castello ospita il Museo Nazionale dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale.

Articolo a cura di www.giovanigenitori.it

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