Moda bimbe primavera-estate 2021: colori pastello e dettagli di luceModa bimbe primavera-estate 2021: colori pastello e dettagli di luce

I colori della moda bimbe primavera-estate 2021 saranno colori pastello, tenui e pieni di luce. Saranno i colori del riscatto e dell’indipendenza, soprattutto per le bambine italiane. Piccoli dettagli di luce daranno forza e ottimismo alle loro giornate.

Per scoprire le tendenze della nuova stagione bimba primavera-estate 2021 siamo andati a Lavagna, in provincia di Genova, nello spettacolare showroom nel porto della Magil.  E mentre dalle finestre si vede il mare increspato dal vento invernale, la titolare della storica azienda di abbagliamento made in Italy, Maria Chiara Maggi, ci mostra i cotoni stampati e i tessuti per la primavera-estate.

Magil veste le bambine da 0 a 18 anni, è un marchio nato nel 1966 e diventando negli anni uno dei marchi di riferimento della moda per bambini, sia in Italia sia all’estero. “Immaginiamo abiti comodi e resistenti, ma che siano unici”, spiega Maria Chiara Maggi, che da dieci anni dirige la Magil.

Le ultime tendenze della moda bimbi primavera-estate 2021

Foto Marco Mancini

Iniziamo dalla collezione primavera-estate 2021, ci svela le ultime tendenze?

“Stiamo passando un periodo difficile e penso alle famiglie, ai negozianti, alle aziende, ecco perché la nostra nuova collezione ha una missione: dare un segnale positivo. Il campionario per la primavera-estate 2021 è nuovo e carico di energia. L’obiettivo è trasmettere fiducia nel futuro.

Per gli abiti da cerimonia ho privilegiato il bianco, il perlato i colori pastello dall’azzurro al rosa con delle fantasie molto fresche stampate su cotone. I colori pastello ritornano nei capi quotidiani, insieme alle righe e al bianco e blu (stile marinaretto) e per il look più sportivo un jeans leggerissimo costellato di stelline glitterate color argento”.

Moda primavera-estate 2021, le scarpe per le bambine

Magil veste le bambine dalle scarpe agli accessori, il look 2021 è tutto coordinato?

“Io ho tre sorelle e ricordo che, quando ero piccola, a Natale io e le mie sorelle aspettavamo impazienti di aprire i regali perché mia madre ci regalava sempre i vestiti tutti diversi ma coordinati. E noi li adoravamo, ne eravamo così fiere. Ogni collezione che disegno immagino quattro sorelle da vestire, una più romantica, una più sportiva, una elegante, una più dinamica… come se le bambine del mondo Magil fossero tutte sorelle. Ed ecco che l’abito è coordinato alla scarpa, alla calza, alla borsetta e al cerchietto: io immagino un mondo, anzi più mondi attorno a ogni capo”.

A proposito di calzature, le scarpe Magil, sono piccoli abiti per i piedi.

“Sì, è vero, usiamo gli stessi tessuti dei vestiti, raddoppiati e rinforzati e quindi le nostre sneakers hanno inserti in tulle e paillette. Abbiamo una linea molto elegante, ma i bambini restano bambini e quindi non si devono prendere troppo sul serio, ecco che le sneakers sdrammatizzano il look delle nostre bambine”.

Minime, moda mamma-bimbe

Abbiamo notato nella nuova collezione anche dei capi per le mamme. Come mai?

“Ce lo hanno chiesto insistentemente le nostre clienti. E devo dire che mi sta divertendo molto sviluppare la linea coordinata figlia-mamma. Come Magil ho sempre scelto capi di grande qualità, ma comodi e … provandoli personalmente mi rendo ancora più conto dei punti di forza e di debolezza. E poi le mamme Magil sono mamme positive e sognatrici e abbiamo tanto bisogno di mamme così…io sono diventata mamma a giugno e la mia piccola Martina è sempre più ispirazione ma anche stimolo a migliorarmi. perciò nella collezione moda bimbe primavera-esate 2021 ci saranno tanti capi anche per le mamme”.

La qualità nella moda bambini

Lei parla di qualità, cos’è la qualità quando si parla di abbigliamento per bambini?

“È ricerca delle materie prime, è fornitori rigorosamente italiani e affidabili con un buon rapporto qualità prezzo. Noi acquistiamo materie prime italiane, con il controllo diretto della filiera fino ad arrivare alle coltivazioni del cotone. Una volta scelti e controllati i tessuti li smistiamo in 5 laboratori in Emilia, in Liguria, In Toscana e in Lombardia che lavorano per noi. Per Magil qualità è conoscere e scegliere la filiera dalla materia dal filato all’ultimo bottone  e … come bottoni scegliamo quelli naturali in conchiglia prodotti in Toscana”.

Vestiti che fanno sentire i bambini importanti. Ma le mamme pensano anche alla praticità dei capi di abbigliamento.

“Ecco le due parole chiave, qualità e praticità. Tutti i nostri tessuti, tranne quelli degli abiti da cerimonia, si lavano in lavatrice e si asciugano con l’asciugatrice. Come dicevo prima i bambini sono la nostra ispirazione, ma le mamme il nostro punto di riferimento. Quando disegno la collezione la penso con gli occhi dei bambini: gli abiti prima di tutto devono piacere a loro. Ma poi entra in gioco lo sguardo adulto e mi concentro sulla praticità. Così negli anni ho abbandonato alcuni filati troppo delicati e preziosi e ora preferisco cotone, lavabile in lavatrice, morbido, caldo, che non punge”.

Lei non è la fondatrice di Magil, ma come è arrivata a capo di quest’azienda?

“L’ho rilevata dieci anni fa.  Ho studiato a Milano fashion design e avevo iniziato a lavorare come stilista di Milano, alla mia prima esperienza al Pitti Bimbo mi sono innamorata della moda bambini, per Magil ho iniziato come consulente esterna e quando il titolare in crisi ha venduto il marchio io a 25 anni, seguendo l’istinto, l’ho comprato. L’ho rilevato perché lo sentivo mio, mi riconoscevo nella sua storia, nei suoi ideali. L’ho scelto per amore. E ogni giorno il mio lavoro è un lavoro d’amore”.

Come mai avete solo una linea bambina?

“Sono sincera, perché il mercato è un po’ più semplice. All’inizio avevo risorse limitate e ho preferito specializzarmi. Ora ho una linea neonato, con abiti simili a quelle delle bimbe più grandi, ma con tessuti morbidissimi e stiamo rafforzando la linea mamma”.

Ma se vogliamo trovare gli abiti Magil dove li troviamo?

I negozi Magil

bambine vestiti jeans

Ci sono oltre 200 negozi multibrand in tutt’Italia e una rete commerciale di sette agenti. A tutte le mamme dico di contattarci attraverso il nostro sito magil.info o sui social, rispondiamo velocemente e indichiamo il negozio più vicino nell’arco di 10 chilometri”.

Magil, suona come “magia”, da dove nasce il nome del brand”.

“In realtà Magil è una doppia magia. Magil nasce dallo storico creatore del brand Mantica Gilberto, ma è anche un nome indissolubilmente legato alla mia famiglia: Magil è un addolcimento del mio cognome “Maggi”, poi “Ma” ricorda le iniziali del nome di mio padre Mario, “Gi” di mia sorella Giulia, “L” come la mamma Luisella e le mie sorelle Lucia e Laura … e a giungo è nata anche mia figlia e l’ho chiamata Martina… Torna il “Ma”. È come se nel nome “Magil”  ci fosse un passaggio di magia, tradizioni, competenze, sogni tra generazioni”.

A proposito di sogni, qual è il sogno di Maria Chiara Maggi in questo 2021?

“Mi piacerebbe tantissimo aprire un negozio monomarca in una città di riferimento dove poter trasmettere in modo completo il mondo Magil. Un luogo dove una bambina possa entrare e trovare tutto quello che cerca. In un momento in cui l’online sta prendendo il sopravvento, sogno il negozio di vicinato, dove le mamme possano fare acquisti toccando e vedendo il prodotto. Noi lavoriamo tanto sull’immagine, ma quando tocchi un abito Magil entri davvero nel nostro mondo, un mondo in cui il sogno, il tulle, le stelle diventano quotidianità. Credo che la nostra Italia e le nostre famiglie abbiano bisogno di relazioni reali: il mio sogno è la realtà”.

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