Vacanza al mare perfetta? Palinuro con i bambiniVacanza al mare perfetta? Palinuro con i bambini

Cerchi una vacanza al mare in una meta ancora selvaggia, ma con tutti i servizi per le famiglie? La destinazione perfetta è il Cilento, anzi Palinuro. Palinuro con i bambini è davvero una vacanza senza stress e ricca di emozioni.

A Palinuro il mare è a misura di famiglia

La costa cilentana ha un mare spettacolare, ma spesso con la costa rocciosa o con meravigliose calette inaccessibili per chi ha bambini piccoli, a Palinuro, invece, trovi lunghe e comode spiagge di sabbia con fondali bassi, attrezzate e ideali per le famiglie.

Secondo noi la più bella spiaggia di Palinuro e anche la più servita è la spiaggia delle Saline. Noi abbiamo soggiornato al Family Hotel Le Saline, con accesso diretto alla spiaggia e animazione. Ma soprattutto (e questo non ha prezzo) una spiaggia con tramonti caraibici.

Una vacanza a Palinuro con i bambini, non solo mare

Cosa vedere e cosa fare a Palinuro? Una vacanza a Palinuro con i bambini è consigliata per chi ama il mare e vuole godersi una vacanza senza stress, ma, per chi come noi dopo un po’ non riesce proprio a stare fermo in un posto e vuole andare in esplorazione, da Palinuro si possono organizzare tre gite facili:

  1. Visita al centro storico di Centola
  2. Grotte di Pertosa Auletta
  3. Certosa di Padula

Per muoversi serve la macchina, e, tranne il centro storico di Centola che è a un quarto d’ora di distanza, per le altre gite ci vuole un’ora, ma la strada è bellissima e immersa nella natura.

Le Grotte di Pertosa Auletta si visitano con una barca che attraversa un fiume sotterraneo, invece la Certosa di Padula ha un itinerario con video animati studiati per bambini. Vi consigliamo davvero entrambe le mete.

Un giro in barca a Palinuro

L’acqua del mare a Palinuro è così pulita che ci sono stabilimenti balneari anche al porto. Perciò si deve assolutamente dedicare una giornata a un giro in barca a Palinuro: il costo è di circa 15 euro a persona e il giro dura 2 ore.

Con la barca si possono ammirare la grotta Azzurra, la baia del Buon Dormire, l’isola del Coniglio, l’arco Naturale, Cala Fetente (chiamata così per la presenza di zolfo). E ovviamente nel giro in barca è prevista anche una sosta con bagno e tuffi. Il mare cambia dal verde al blu.

A Palinuro arriva anche il Freccia Rossa

Ma soprattutto Palinuro è una meta per tutti, per chi arriva dal Sud Italia, ma anche per chi vive al Nord, perché non solo ha una stazione, ma qui arriva anche il Freccia Rossa.

Una vacanza gran gusto

E poi una vacanza a Palinuro vuol dire anche una vacanza in cui provare piatti dell’antica tradizione, sperimentare sapori perduti, assaporare ricette uniche. Infatti il Cilento è la patria della Dieta Mediterranea.

Da provare con i bambini almeno tre piatti tipici:

Lagane e Ceci

Le lagane sono una pasta fresca a base di semola di grano duro e acqua, più larghe e più corte delle tagliatelle. In genere vengono otte insieme ai ceci precedentemente stufati (preferibilmente Ceci di Cicerale)  e creano un piatto nutriente e saporito.

Cavatieddi con il ragù

I cavatelli o “cavatieddi” con il sugo di carne sono il piatto tipico della domenica in Cilento: i cavatelli sono una pasta fatta solo con acqua e farina: dall’impasto si prendono dei pezzettini di pasta da cui si ricavano dei cilindretti di circa mezzo centimetro di spessore. Premendo e rigirando ogni cilindretto su sé stesso con il dito indice e medio (“cavando”) si ottengono i cavatelli.

La mozzarella del Cilento

E poi non bisogna cucinarla, ma solo ammirarla e gustarla, magari con un po’ di scorzetta di limone grattugiata: la mozzarella. In Cilento c’è la mozzarella più buona del mondo.

Quando andare a Palinuro

L’estate in Cilento è molto lunga, inizia a maggio e finisce ad ottobre. Perciò se potete i mesi migliori per godervi il mare di Palinuro e le gite sono giugno e settembre, mesi senza caos e mai troppo caldi.

Borghi abbandonati, da esplorare

E per chi come noi ha una passione per i borghi abbandonati, partendo da Palinuro si possono organizzare due escursioni uniche.

La prima al vicino Borgo di San Severino, casale Medievale, che si affaccia sulla valle del Mingardo. La passeggiata dura un ‘ora. San Severino a natale si trasforma in un paese vivente.

E poi c’è la più famosa Roscigno vecchia, definita la “Pompei del Novecento”, l’intero paese è un museo a cielo aperto, patrimonio dell’Unesco.

Leggi anche come organizzare le tue Vacanze in Campania con i bambini

Post scritto da Viaggiapiccoli.

Articolo a cura di www.viaggiapiccoli.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi utilizzare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>