I Parchi Naturali più belli d’Italia da visitare con i bambini

Quali sono i parchi naturali più belli d’Italia?

Ce lo avete chiesto in tanti e noi di Italy Family Hotels ci siamo subito messi all’opera per stilare la classifica definitiva di quelli migliori… ovviamente da visitare in famiglia con i bambini.

La nostra penisola è costellata di parchi nazionali, regionali o di aree naturalistiche bellissime che preservano e tutelano la natura del territorio, insieme alla sua biodiversità.

Insomma, siamo un Paese davvero unico, e con questa classifica dei Parchi Naturali più belli d’Italia da visitare in famiglia ci accorgeremo ancora meglio di quanto, da Nord a Sud, siamo circondati di luoghi straordinari da condividere con i nostri bimbi.

3×3 – Tre Parchi Naturali, in Tre diverse parti d’Italia

Per facilitare le cose (in base a dove deciderai di pianificare le tue prossime vacanze) abbiamo diviso la selezione in tre parti: ecco i parchi naturalistici più belli che puoi trovare in Italia: 3 al Nord, 3 al Centro e 3 al Sud.

Parchi Naturali al Nord Italia

Parchi Naturali al Centro Italia

Parchi Naturali al Sud Italia

Parchi Naturali Nord Italia

La natura delle Alpi e delle Prealpi settentrionali è spettacolare e accessibile alle famiglie. Tra vette dolomitiche, boschi secolari e laghi alpini si snodano sentieri facili per bambini, aree pic-nic e panorami mozzafiato. In queste zone la biodiversità spazia da animali iconici degli Appennini e delle Alpi a specie rare della macchia mediterranea, offrendo alle famiglie esperienze di visita indimenticabili.

Parchi Naturali Piemonte/ Valle D’Aosta

I panorami del Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il primo parco italiano protegge 70.000 ettari di cime e boschi alpini dove vivono lo stambecco (circa 2.700 esemplari) e il camoscio, insieme a marmotte e rapaci come l’aquila reale. Foreste di larici, conifere e torbiere d’alta quota ospitano rododendri e genziane.

Una camminata verso i laghi Rosset o Nivolet regala scenari indimenticabili e incontri con la fauna selvatica, mentre suggestivi con i bambini sono gli animali al pascolo sui ghiaioni del Gran Paradiso o il centro storico di Ceresole Reale e la cucina valsesiana.

Info utili

  • Sentieri per famiglie: strade forestali come il Percorso Pian della Mussa (Balme, 2 km, dislivello modesto) o il Sentiero Montseuc a Ceresole Reale, facilmente percorribili anche con passeggino.
  • Luoghi di interesse: Homo et Ibex a Ceresole Reale (TO) con mostre sullo stambecco e la preistoria.
  • Abbigliamento consigliato: scarponcini da trekking leggeri, giacca antivento, crema solare e costumi (per i laghetti alpini estivi).


Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali piemontesi

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali piemontesi

Parchi Naturali Trentino Alto Adige/ Veneto

In Trentino Alto-Adige al confine con il Veneto il paesaggio spazia dal bosco di abeti rossi di Paneveggio alle vette dolomitiche del Brenta. Il Parco Naturale Paneveggio custodisce la famosa “Foresta dei Violini” (2.700 ettari di abeti con una storia incredibile fatta di cultura, musica e bellezza) e aree faunistiche con cervi e caprioli. Qui percorsi didattici come il Sentiero Marciò (2 km circa) sono adatti anche ai bambini più piccoli.

Ma in questi luoghi a cavallo tra Trentino e Veneto scegliere un solo parco ci sembrava riduttivo, per questo abbiamo di poco allargato il compasso ad altri luoghi straordinari: le Dolomiti Bellunesi, ad esempio, offrono oltre 200 km di sentieri e ricca avifauna (115 specie nidificanti), mentre nel vasto Parco Adamello Brenta (62.000+ ettari) si incontrano laghi glaciali e l’orso bruno – oltre a stambecchi e aquile – sui crinali delle Dolomiti di Brenta. Completa il quadro l’alta montagna dello Stelvio, con boschi misti e pascoli dove vivono marmotte e cervi. Soggiorno ideale per famiglie è a San Martino di Castrozza (TN), che con i suoi Italy Family Hotels funge da base per esplorare Paneveggio e le Dolomiti.

Info utili

  • Sentieri baby-friendly: anelli semplici come il percorso natura di Paneveggio (foresta di abeti rossi) e i cammini ad anello nei pascoli della Val di Sole.
  • Luoghi di interesse: Casa del Parco di Paneveggio (ex segheria) con mostre interattive sulla Foresta dei Violini.
  • Abbigliamento consigliato: calzature robuste, maglione pesante e k-way, anche d’estate, per le escursioni d’alta quota.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali in Trentino Alto Adige

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Parchi Naturali in Liguria

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre unisce mare e macchia mediterranea grazie a questo straordinario parco UNESCO, luogo di sentieri costieri e colorati borghi liguri. Sulle scogliere inaccessibili nidificano il falco pellegrino e vari uccelli marini (gabbiani, berta minore). La vegetazione è dominata da lecci e arbusti profumati (cisti, erica, rosmarino, capperi); particolarmente meritevole di una visita la terrazza di limoni a Riomaggiore.

Ci sono percorsi facili per le famiglie: la celebre Via dell’Amore (Riomaggiore–Manarola, breve e panoramica) e sentieri pianeggianti tra vigneti terrazzati. Oltre alle facili escursioni, puoi arricchire l’esperienza con altri luoghi da visitare con i bambini: il borgo di Vernazza, la spiaggia sabbiosa di Monterosso (area giochi e lidi), e il Sentiero Blu per adulti curiosi.

Info utili

  • Sentieri facili: l’anello Terrazza del Mare (da Riomaggiore a Manarola) e passeggiate nei vigneti con vista mare; per i più piccoli, breve itinerario Terrazza di Vernazza.
  • Spiagge dove fermarsi dopo la passeggiata: Monterosso al Mare offre spiaggia di sabbia fine attrezzata con giochi per bimbi.
  • Attrezzatura consigliata: scarpe comode per le mulattiere, repellente per zanzare e costume da bagno.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali in Liguria

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Parchi Naturali Centro Italia

L’Italia centrale, tra Appennino e colline tirreniche, è ricca di parchi dal fascino rurale e montano. Dalle altezze del Gran Sasso ai boschi della Maremma, ogni parco offre itinerari adatti alle famiglie, tra antiche faggete, altipiani fioriti e coste sabbiose. I visitatori possono esplorare riserve naturali dove incontrare orsi, cervi, rapaci o ammirare prati fioriti, vivendo la natura a contatto con realtà rurali tipiche di queste regioni.

Parchi Naturali Abruzzo e Marche

Fioritura al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Nella dorsale appenninica abruzzese e marchigiana si incontrano parchi dalle vette elevate e vaste faggete. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con il suo Osservatorio Astronomico, è forse tra i più celebri e vanta cime oltre 2.900 m (Corno Grande) con prati alpini e boschi misti dove nidifica l’aquila reale; qui camosci e cervi popolano i pendii erbosi.

Ma anche in questo caso, accanto a lui, nel territorio ibrido che va dalle Marche all’Abruzzo prendendo anche parti di Lazio e Molise, non potevamo non citare questi meravigliosi parchi naturali:

  • Parco della Majella (73.000 ettari) – con oltre 2.100 specie vegetali – dove vivono il lupo appenninico (10 branchi stabili) e una colonia di camosci appenninici;
  • i Monti Sibillini con il celebre Pian Grande di Castelluccio, dove ogni anno fioriscono tonnellate di lenticchie e fiori di campo; la fauna comprende lupi, cinghiali, cervi e volpi;
  • il Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise a completamento di questa straordinaria area, un vero cuore verde del Centro Italia, noto per l’orso marsicano.

Info utili

  • Sentieri ed escursioni: numerosi itinerari ad anello da alta quota a piano tra boschi di faggio e prati, adatti anche a famiglie: per esempio il Sentiero ‘Calanchi’ (Gran Sasso) o il tragitto del Lago di Pilato (Monti Sibillini).
  • Luoghi di interesse: Centro Lupo a Pescasseroli (AQ); Casa del Parco di Caramanico (Majella). Area faunistica cervi/camosci a Castelsantangelo sul Nera (MC).
  • Abbigliamento consigliato: scarponcini, giacca a vento e copricapo, anche in estate (clima fresco in quota); crema solare.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali d’Abruzzo

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Parchi Naturali Toscana

Il Parco Regionale della Maremma in Toscana unisce spiagge incontaminate, pinete litoranee e paludi dolci. Nel bosco dell’Uccellina vivono cinghiali, caprioli, daini e – di rado – il lupo appenninico. La laguna di Talamone è rifugio di uccelli migratori (fenicotteri, gru) le mentre spiagge di Alberese e Marina di Grosseto hanno accesso facile e aree picnic all’ombra.

Collegandosi via Appennino, è impossibile non citare qui anche il Parco delle Foreste Casentinesi (Toscana/Emilia), con le sue faggete dove nidificano aquile reali, oltre a cervi e lupi appenninici.

Info utili

  • Percorsi facili: passeggiate pianeggianti nella pineta di Maremma (es. percorso delle Bocchette) e anelli nei pressi di Campeggi, adatti ai passeggini.
  • Luoghi di interesse: Centro Visita di Alberese (GR) con informazioni sul parco e attività didattiche; nell’area casentinese ecomusei forestali e sentieri natura pianeggiati (es. a Campigna).
  • Abbigliamento consigliato: scarpe chiuse comode, repellente per zanzare (zone più paludose), crema solare e costume da bagno (per le spiagge di Talamone).

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali in Toscana

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Parchi Naturali Emilia Romagna e al confine con le Marche

I Parchi Naturali più belli d’Italia da visitare con i bambini

Nel Parco Naturale di Cervia (Pineta di Milano Marittima), una selva di pini domestici e faggi ospita cervi, daini e capre; nel nucleo didattico “Vecchia Fattoria” si possono vedere bufali e asinelli, oltre agli affascinanti percorsi ciclabili attraversano pinete ombrose e vicine saline ricche di avifauna (fenicotteri, anatre).

Per chi desidera spostarsi un po’, verso il confine con le Marche, troviamo più a sud i panorami suggestivi del Monte San Bartolo, con colline fiorite di ginestre che digradano fino a scogliere panoramiche. Nei sentieri del San Bartolo si alternano boschetti di corbezzolo e panorami sul mare, con vegetazione mediterranea profumata e piccoli rapaci.

Info utili

  • Sentieri baby-friendly: a Cervia, il Sentiero dei Cipressi è pianeggiante e ombroso; a San Bartolo l’anello “Terrazza del Mare” (Pesaro), breve e panoramico, è adatto anche a famiglie.
  • Attività per bambini: Cerviavventura (percorsi sugli alberi) e area giochi immersa nella pineta.
  • Luoghi di interesse: Museo Casa Rossa (Milano Marittima) sulla storia naturalistica della pineta; Punto Informativo di Fiorenzuola di Focara (PU) nel Parco San Bartolo.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali della Romagna e al confine con le Marche

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Parchi Naturali al Sud Italia

Il Sud Italia custodisce parchi di grande valore storico e naturalistico che si snodano tra mare e monti. Vulcani spenti, coste rocciose e foreste rigogliose offrono itinerari adatti alle famiglie: dai sentieri vulcanici del Vesuvio alle spiagge del Cilento, dalle pianure carsiche del Pollino fino alle foreste umbre e al Gargano. In tutti questi parchi abbondano i boschi, l’avifauna mediterranea e animali rari come l’orso marsicano, il lupo appenninico e l’aquila reale, garantendo ai bambini incontri e paesaggi indimenticabili nel cuore del Mediterraneo.

Parchi Naturali Campania

I Parchi Naturali più belli d’Italia da visitare con i bambini

Il Parco Nazionale del Vesuvio racchiude il grande vulcano “addormentato” di Napoli. I boschi di castagno e lecci sui fianchi del Vesuvio sono popolati da falchi pellegrini, donnole e pipistrelli. Sul cratere si svolge il celebre Sentiero dei Cognoli con punti panoramici sul Golfo di Napoli e sulla Solfatara.

E oltre alla magia di questo luogo ricco di storia e fascino, poco più a sud, in provincia di Salerno, il Parco del Cilento e Vallo di Diano estende la protezione a coste selvagge e montagne. Patrimonio dell’UNESCO, regala altipiani carsici ricchi di grotte (es. Palinuro) e una fauna varia: dall’aquila reale alle lepri italiche e cinghiali, fino alla tartaruga marina sulle spiagge.

Info utili

  • Percorsi facili: dalla Primavera all’Autunno escursioni guidate al cratere del Vesuvio (adatte anche ai bambini); in Cilento passeggiate lungo mare (Baia degli Infreschi, spiaggia della Marinella) e brevi trekking nei boschi di faggio dell’Alburno.
  • Luoghi di interesse: Centro Visite del Parco a Ottaviano (NA); Oasi Fiume Alento (PA) con sentieri didattici.
  • Abbigliamento consigliato: scarpe robuste da trekking per i sentieri vulcanici (Vesuvio), costumi e protezione solare per le spiagge cilentane.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali della Campania

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Parchi Naturali Calabria

Tra Basilicata e Calabria il massiccio del Pollino vanta il pino loricato, simbolo del parco (esemplari millenari nelle gole del Raganello), e vaste faggete. Nel Parco Nazionale del Pollino vivono lupi, gatti selvatici e aquile reali, oltre a daini e volpi. I Sentieri Natura collegano antichi borghi (Castrovillari, Morano Calabro) con scenari di macchia mediterranea e rocce carsiche. I bambini restano affascinati dal bosco incantato: facile è la passeggiata fino al Centro Visita del Pollino a Rotonda (PZ), dove toccare pigne di pino loricato.

Info utili

  • Sentieri baby-friendly: tratti in piano lungo fiume Garga o Torrente Jannace con ponticelli; il percorso inedito del “Bosco del Viandante”.
  • Luoghi di interesse: Oasi WWF del Pollino (Bosco Magnano, CS) e Centro Visita (Lagonegro, PZ) con percorsi tattici.
  • Abbigliamento consigliato: scarponcini da trekking anche in primavera, berretto e felpa per il fresco dei boschi.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali della Calabria

Parchi Naturali Puglia

Nel Parco Nazionale del Gargano domina la Foresta Umbra: un fitto bosco di faggi e cerri patrimonio UNESCO dove è possibile avvistare cervi, caprioli e – con fortuna – branchi di lupi appenninici. Dal bosco si dipanano sentieri circolari che portano a vedute sul mare Adriatico.

La costa frastagliata regala cale e grotte marine (Baia delle Zagare). Il paesaggio è ricco di vegetazione mediterranea (erica, fragni, corbezzoli) e in primavera esplode il profumo dei fiori di ginestre. Per famiglie, il percorso pianeggiante della Riserva Umida presso la pineta di Calenella è ideale per passeggini e avvistamento uccelli migratori.

Info utili

  • Itinerari facili: facile il sentiero di Foresta Umbra (dal Centro Visitatori in piano) e l’anello panoramico di Monte Sant’Angelo (VA) sui promontori rocciosi.
  • Luoghi di interesse: Museo Naturalistico di Mattinata (FG); Centro Visite di Vieste nel bosco demaniale.
  • Abbigliamento consigliato: k-way leggero in più (piogge frequenti), scarpe da trekking da sentiero misto, costume da bagno per le spiagge di Baia delle Zagare.

Dove dormire con i bambini per visitare i Parchi Naturali in Puglia

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