Dagli appennini ai trabocchi

Come un cubo di Rubik, che cambia faccia a seconda delle combinazioni delle sue parti, l’Abruzzo sa essere allo stesso tempo un tempio per gli amanti della natura selvaggia e incontaminata, un luogo per famiglie in cui trascorrere tranquille vacanze al mare o un avamposto della tradizione enogastronomica, capace di conquistare anche il più difficile dei palati. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, il Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga e quello della Majella incarnano il lato più spigoloso di una regione che, degradando verso la splendida acqua di un Adriatico in stato di grazia, riesce a incantare gli occhi con i romantici trabocchi che riflettono la loro immagine su uno specchio liquido.

Cosa fare con i bambini in Abruzzo

La Majella in sospensione

Con un bagaglio di oltre 130 giochi, ponti e passerelle sospesi tra gli alberi, tunnel e teleferiche, il Parco Avventura Majella, nel cuore del Parco che gli presta il nome, è un viaggio nell’avventura e nel divertimento, nonché un punto di partenza per una miriade di escursioni nella natura.

99 cannelle, in fila per due col resto di tre

Potete contarle quante volte volete. Sono proprio 99 – non una di più, non una di meno – le cannelle della famosa fontana diventata un simbolo de L’Aquila. C’è una leggenda dietro a questo numero…quale? Divertitevi a scoprirla.

Un monumento naturale

La montagna più alta dell’Appennino e l’unico ghiacciaio dell’Europa Meridionale, lupi, orsi, camosci, aquile e specie floreali uniche: c’è bisogno di aggiungere altro? Il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è un monumento alla biodiversità che vale da solo una vacanza in Abruzzo.

La fattoria tra gli scivoli

Il più grande parco acquatico del centro sud vanta più di un chilometro di scivoli per tuffarsi in 3mila mq di piscine. Il divertimento allo stato liquido prende una forma all’Aqualand di Vasto, dove, tra kamikaze, toboga e spettacoli, sorge anche una fattoria.

Le capanne nel mare

Nessuno può stabilire con certezza l’epoca in cui abbiano deciso di immergere le gambe nel mare. Fatto sta che i trabocchi, piattaforme in legno con una funzione legata alla pesca, sono diventate un elemento caratteristiche del paesaggio della costa abruzzese.

Cosa mangiare di buono in Abruzzo

Poco fumo e molti arrosticini

Con un passato da piatto povero della tradizione, gli arrosticini sono diventati un cult gastronomico da esportazione. Ma solo in Abruzzo conoscono il segreto per dare a questi spiedini di carne di ovino cotti sulla furnacella quel sapore unico che ne giustifica il successo.