Borghi e Castelli dell’Emilia Romagna con i bambini

Perché non sentirsi principi e princesse, cavalieri e soldatesse? Un’idea diversa per viaggiare con i bambini può essere quella di creare delle gite avventurose, piccoli viaggi nel tempo. Oggi vi portiamo con noi tra borghi e castelli dell’Emilia Romagna, tra leggende, murales e animali fantastici.

Mini guida per visitare i più bei borghi e castelli dell’Emilia Romagna con i bambini

Da dove iniziare? Abbiamo scelto tre tappe per scoprire i più bei borghi e castelli dell’ Emilia Romagna secondo noi adatti, ognuno per diversi motivi, alle famiglie. Iniziamo da Bologna, passiamo per Rimini e concludiamo il nostro giro nella provincia di Parma e Piacenza.

Gita a Dozza (Bologna)

Nel nostro giro tra borghi e castelli dell’Emilia Romagna partiamo dalla provincia di Bologna: andiamo a Dozza.

borghi e castelli dell'Emilia Romagna da vedere con i bambini

Il primo borgo dell’Emilia Romagna da vedere con i bambini, secondo noi, è assolutamente Dozza, che, essendo un borgo medievale, ha anche un castello da fiaba. Attenzione… perché c’è anche un drago magico!

Dozza piacerà moltissimo ai bambini, perché è come entrate in un libro. Da oltre sessant’anni, la rassegna “Il Muro Dipinto” ogni anni trasforma le facciate delle case, i portoni, i muri di Dozza, in un  museo d’arte a cielo aperto. Parcheggia l’auto in Piazza Fontana e inizia semplicemente a passeggiare su Piazza della Rocca, via XX Settembre, via Edmondo de Amicis, piazza Giosuè Carducci. Giocate a chi riesce a contare più murales: i bambini cammineranno senza lamentarsi!

Quindi tornate al punto di partenza, in piazza della Rocca, per visitare la Rocca Sforzesca di Dozza. Non vi preoccupate, non è una visita noiosa e si può fare da soli. C’è un percorso ben segnalato che attraversa le diverse stanze del palazzo e porta al torrione, da cui si gode una vista spettacolare.

Attenzione, però, nella Rocca di Dozza, dorme un drago, il suo nome è Fyrstan e si trova imprigionato in una cella, visibile appena prima di salire al torrione. Il drago si sveglia ogni due anni, per due soli giorni durante Fantastika, la biennale d’arte del fantastico.

Dopo il saluto al drago e la vista su Dozza, ultima parte della visita: si scende alla lavanderia, alle prigioni e alla cucina, forse la parte più interessante del palazzo, dove è tutto perfettamente conservato e sembra davvero di entrare in una cucina medievale.

Sant’Agata Feltria con i bambini (Rimini)

Foto Facebook Pro Loco di Sant’Agata Feltria

Sant’Agata Feltria con i bambini è bellissima già da lontano, arroccata su una collina a 600 metri d’altezza. Sembra uscita da una favola.

Per passeggiare nel centro storico abbiamo utilizzato una mappa che illustra vari itinerari e i principali punti di interesse. La mappa si trova anche sul sito della Pro Loco ed è possibile anche avere informazioni su ciò che si trova in paese inquadrando il QR Code accanto a ogni attrattiva, è davvero utile

Ma il momento che ci è piaciuto di più della giornata è stato quando abbiamo visitato La Rocca Fregoso, che ospita il museo permanente Rocca delle Fiabe. Il Museo è strutturato in quattro stanze, cui si accede partecipando a una visita guidata, curata dal professor Faeti. Lungo il percorso si fa  un vero e proprio viaggio nel mondo fiabesco.

I Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli

gita tra i borghi e i castelli dell'Emilia Romagna
Foto Facebook Castelli del Ducato- Gropparello

La terza tappa è un consiglio più che una tappa, perché se siete appassionati di Borghi e Castelli in Emilia Romagna c’è un tesoro: i Castelli del Ducato, un circuito di 33 rocche, fortezze, manieri nei territori di Parma, Piacenza, Pontremoli. Per citarne solo alcuni: Castello Pallavicino di Varano de’ Melegari (PR), Castello di Gropparello (PC), Castello di Contignaco (PR), Rocca e Castello di Agazzano (PC)….

Ve li consigliamo perché in questi castelli organizzano tantissime attività per famiglie, dalle visite in costume, alle cene con delitto, dalle feste per Halloween e Natale, alla caccia al tesoro.

Trovate  tutte le iniziative sulla pagina facebook dei Castelli del Ducato.



Dove dormire in Emilia Romagna con i bambini

Tutte queste sono gite che si fanno comodamente in giornata. I borghi sono piccoli e le passeggiate semplici, ma viaggiando con i bambini la regola è: niente stress.

Perciò il consiglio è di regalarsi una notte in albergo, ecco tante proposte diverse per un Family Hotel in Riviera Romagnola, così magari si può approfittare anche per fare un bagno in piscina, una giornata alle terme, o una giornata in uno dei più bei parchi divertimenti dell’Emilia Romagna

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