Dove andare ad Halloween: 5 mete da brivido con eventi per bambiniDove andare ad Halloween: 5 mete da brivido con eventi per bambini

Hai già preparato la rapa di Halloween? Hai capito bene: ho scritto proprio rapa. 🙂
Ormai di questa festa“rubata” alla tradizione anglosassone dovremmo sapere tutto, tanto se ne parla.
Spesso però se ne vede solo l’aspetto puramente commerciale, dimenticando che ogni festa è sopratutto fatta di ritualità conviviale e di aspetti a volte misconosciuti, belli e ancestrali, che accomunano molti paesi e culture.

Zucca di Halloween

All Hallows Eve: la notte degli spiriti sacri

Proprio così: la notte degli spiriti. È infatti questo il significato della parola Halloween, che deriva dall’antico scozzese “all hallows eve” e celebra il Samhain celtico, una sorta di “capodanno” che segnava l’arrivo dell’inverno e celebrava l’incontro fra i vivi e i morti.
Anche nell’antica tradizione romana i mesi autunnali, ottobre e novembre, erano disseminati di commemorazioni funebri. Fra queste la festa di Vertumno il 29 ottobre, dio del mutamento stagionale, una celebrazione che, in seguito alla discesa dei Celti in Italia, si fuse probabilmente con il Samhain.
A questo punto ti chiederai: ma che c’entrano le rape con le zucche? È presto detto.
Nell’antica tradizione irlandese erano le rape ad essere intagliate per la festa dei defunti. Ma i numerosi coloni irlandesi che migrarono poi in America, lì non trovarono rape…ma zucche. E così le gustose cucurbitacee arancioni, che oltreoceano abbondavano, divennero degne sostitute delle più irlandesi rape.

Bambina con zucca

Il Samhain a Riolo Terme

Vuoi far vivere ai tuoi figli una festa celtica in piena regola? Allora non puoi mancare almeno una volta al rito del Samhain, che da quasi 30 anni si ripete in quel di Riolo Terme, in provincia di Ravenna.
Qui è rimasta viva la tradizione di festeggiare il passaggio dal mese di ottobre a quello di novembre, che in queste zone della Romagna era considerato come un Capodanno.
Si credeva che nella notte del 31 ottobre i morti tornassero sulla terra dopo la conclusione del ciclo produttivo agricolo per “fare ordine” e preparare così il successivo.
Il Capodanno riolese è un’immensa festa che ricostruisce alla perfezione un antico villaggio celtico con i suoi riti e le sue tradizioni: il rituale dell’accensione dei sacri fuochi, le battaglie nelle vie del paese e l’immancabile rogo finale di un enorme demone nel fossato della rocca sforzesca.
Uno spettacolo…orribilmente incantevole, coronato da giochi di luce e fuochi d’artificio.

Fuoco sacro Halloween

Borghi e castelli: quattro mete…da brivido

Nelle Marche c’è un borgo medievale, uno dei più belli e meglio conservati d’Italia: Corinaldo, che durante l’ultima settimana di ottobre si anima di eventi, spettacoli, fuochi e luci. Il borgo accoglie i visitatori con il “Tunnel della paura” e viene arricchito da particolari e scenografie da brivido. Bella la programmazione dedicata ai bambini, con fantastici laboratori interattivi per imparare a costruire e decifrare la paura.

Emozioni a non finire al Castello dei Vicari a Lari, in Toscana.
Qui, nella notte del 31 ottobre, le anime di personaggi illustri del passato tornano ad abitare le sale del castello e gli ospiti si devono impegnare per farli tornare…a dormire.
Fra enigmi da risolvere e qualche brivido, ti aspetta un viaggio emozionante fatto di narrazioni sorprendenti, spettacolo e tanta magia. Il percorso offerto all’interno del castello dei Vicari è davvero molto suggestivo e si suggerisce la partecipazione dei bimbi dai 6 anni in poi.

Bimba strega

Divertimento assicurato presso la Rocca San Vitale di Fontanellato, nel parmense, con il “Monster wedding party”. Una cena da paura pensata per famiglie con bambini, ma che mantiene alta la tensione grazie all’austera ambientazione all’interno della magnifica e misteriosa rocca.

Magia collettiva e riti propiziatori caratterizzano il Samhain di Triora, borgo ligure meglio conosciuto come il “Paese delle streghe”. Abitazioni adornate con scope di vimini, un intreccio di vie strette e vicoli bui nel centro storico rendono l’atmosfera davvero da brivido, soprattutto se si conosce la storia di questo borgo, protagonista nel ‘500 di uno dei più grandi processi alle streghe mai avvenuto in Italia. Da visitare la Cabotina, il luogo dove la leggenda narra si incontrassero le streghe e il museo Etnografico e della Stregoneria.
Ma soprattutto immergersi nell’atmosfera di festa, con danze e spettacoli folcloristici attorno al fuoco, mercatini tematici, seminari e workshop per i più grandi e laboratori per bambini fatti da bambini.

Triora, LiguriaDi villlamania, CC BY 3.0, Collegamento

 

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