Piste ciclabili in Trentino adatte anche ai bambini

Visitare il Trentino percorrendo le piste ciclabili più family friendly ai piedi delle Dolomiti

Chi pianifica una gita su due ruote in Trentino con tutta la famiglia va alla ricerca di percorsi non troppo impegnativi, piste ciclabili che attraversano paesaggi incantevoli e qualche attrazione lungo il percorso. Non sempre infatti, si raggiunge la meta, ma quel che conta è il viaggio! 

Quali sono le piste ciclabili più belle da fare in Trentino con i bambini? Andiamo a scoprirle.

Le piste ciclabili in Valsugana

La famosa “Via del Brenta” è considerata, a ragione, tra le piste ciclabili più belle d’Europa. Pur non presentando grandi difficoltà o dislivelli, è lunga ben 80 km, 30 dei quali in Veneto. 

Non ci poniamo dunque l’obiettivo di percorrerli tutti con i bambini al seguito ma, carta alla mano, selezioniamo la tratta che ci ispira di più. Andiamo sul sicuro, ogni punto qui è ricco di attrattive. 

Parte dal paese di Pergine Valsugana e si snoda lungo il corso del Brenta, passando accanto ai laghi di Caldonazzo e Levico. E per una pausa ci sono i bicigrill di Levico Terme, Novaledo, Castelnuovo e Tezze.

Da tener presente: circa metà del percorso è su strade secondarie aperte al traffico, anche se poco trafficate. Da evitare se i bambini non hanno già un po’ di familiarità con il mezzo.

La ciclabile dell’Adige

Tra le piste ciclabili più lunghe del Trentino c’è quella che porta da Verona a Bolzano, e nel tratto trentino costeggia il fiume Adige ed è lunga circa 80 km. 

Il percorso attraversa antichi borghi, vigneti e frutteti, prevalentemente protetta dal traffico e pianeggiante, con un dislivello totale inferiore a 100 metri. 

Una delle tratte più interessanti da percorrere è quella che collega Trento a Rovereto (30 km) e si snoda lungo i vigneti della Vallagarina, dove il Castel Beseno domina il paesaggio dall’alto. 

La ciclabile dei laghi 

Questa idillica pista ciclopedonale ha inizio dalle sponde del lago di Garda, risale lungo il corso del fiume Sarca passando attraverso la Valle dei laghi, dall’ombra regalata dagli ulivi fino a quello del carpino nero. 

Qui si alternano paesaggi molto diversi: vigneti, castelli e scorci decisamente romantici. Un percorso lungo circa 40 km che tocca i laghi di Cavedine, Santa Massenza e Toblino, con il suo castello sospeso sull’acqua.

ciclabile dei laghi
ciclabile dei laghi

La ciclabile dei fiori 

Una tavolozza di colori e profumi unici circonda la pista ciclopedonale della Val Rendena (25 km) e Val del Chiese (28 km) soprattutto in primavera e all’inizio dell’estate. 

Il percorso si sviluppa lungo i fiumi Sarca e Chiese e tocca le rive dei due laghi Idro e Roncone, entrambi Bandiera Blu. 

Per una pausa ristoratrice ci si può fermare al Lido Beach al Lago Roncone e al Bar Bici Grill a Vigo Rendena in Val Rendena.

La ciclabile dell’Alpe Cimbra

Dal centro di Luserna fino al laghetto di Roana, un percorso lungo 30 km attraversa alpeggi, malghe e boschi di abeti, ideale anche per chi si sposta con le bici elettriche. 

Con un po’ di attenzione  e pazienza è possibile avvistare marmotte, lepri e caprioli. 

E per una merenda o pranzo non c’è nulla di meglio di una sosta a casara di Campolongo o a Malga Millegrobbe, per gustare i deliziosi prodotti tipici del territorio e riposarsi nel centro wellness affacciato sui pascoli. 

Le ciclabili della Val Pusteria

Anche in Val Pusteria, sono numerose le piste ciclabili adatte ai bambini o ai meno sportivi. 

Tra queste, quella che porta da San Candido al Lago di Landro è lunga circa 10 km e visto il percorso sterrato percorrerla a bordo di una mountain bike è consigliato e più divertente. 

Chi vuole continuare a esplorare la zona su due ruote sono collegate a San Candido attraverso piste ciclabili asfaltate anche Sesto, Brunico, Bressanone e Dobbiaco.

Infine da qui vale la pena pianificare la giornata sulla pista ciclabile transfrontaliera che porta a Lienz, in Austria,  percorrendo circa 40 km in 3 ore di pedalata e attraversando paesaggi incantevoli, tra boschi e piccoli centri abitati riconoscibili da lontano dagli inconfondibili campanili con tetto a punta.

Lungo la strada ci sono tante attrazioni per i bambini, come il fantastico parco giochi di Sillan e la fabbrica (con punto vendita) della Loacker. E per il ritorno è possibile utilizzare un comodissimo treno che accoglie le bici e riporta tutti al punto di partenza.

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