Piccoli trucchi per viaggiare in auto con i bimbi

Finalmente è arrivato il giorno della partenza per le tanto attese vacanze! Preparate tutte le valigie saliamo in macchina, ed ecco il momento più difficile di tutta la vacanza: il viaggio in auto!

La noia del lungo viaggio in auto può davvero pesare ai bimbi (e di riflesso a noi). Le ore di viaggio ai bambini sembrano eterne e non ci lasciano tregua tra un: “Quando arriviamo?”, “Quanto manca?”, “Quando facciamo una sosta?”, ” Ho fame”, “Scappa… “.

Ecco allora qualche accorgimento per trasfomare un viaggio noioso in una avventura da ricordare.

viaggio con i bambini

Pianifica gli orari del viaggio

Per quanto possibile cerca di viaggiare negli orari in cui il tuo bimbo riposa.

Una strategia può essere quella di partire la mattina presto, quando i bimbi riposano ancora, per poi fare una lunga pausa a metà mattinata, in cui fare merenda, visitare qualcosa di carino e farli un po’ scatenare. Dopo la sosta si riparte per un’oretta o due, poi pausa pranzo in modo che si stanchi per bene e dopo pranzo crolli di stanchezza, in modo da approfittare del riposino pomeridiano per l’ultimo tratto del viaggio.

Sosta del viaggio: paco gioco

Non solo viaggio: programma delle soste divertenti

Spezza il viaggio con qualche sosta lungo il percorso perché stare troppo a lungo sul seggiolino dell’auto non è salutare per la schiena dei più piccoli e neppure per le gambe dei più grandicelli. I bambini hanno bisogno di sgranchirsi, fare una corsetta, qualche salto; stimolali a fare qualche piccolo esercizio.

Invece di frequenti soste in autogrill, in cui è troppo pericoloso lasciare correre i bimbi, meglio fare qualche sosta più lunga andando a visitare qualcosa di carino lungo la strada.

Scegli un luogo che piaccia particolarmente al tuo bimbo: un castello, se ama i cavalieri o le principesse, un agriturismo, se è appassionato di animali,  o semplicemente una cittadina con un bel parco giochi., Evita  una grande città perchè ti farebbe perdere troppo tempo. Ti è sufficiente trovare un parco, un prato o un bosco in cui il tuo bimbo possa correre in tranquillità.

La pausa pranzo può essere l’occasione di fare un bel pic-nic nella natura!

Bambini in un bosco

I suoi “amici del cuore”

Si sa i bimbi sono abitudinari, quindi il viaggio è per loro fonte di stress. Allora mai mettersi in viaggio senza il loro gioco preferito: il pelouche, la bambola, la macchinina, libri e libretti che gli tengano compagnia durante il viaggio. Se è abbastanza grande, coinvolgi il tuo bimbo a preparare la borsa del viaggio con i suoi “amici del cuore”, i suoi giocattoli preferiti

Inoltre crea una “postazione di gioco” anche in macchina, agganciando dei pannelli porta-tutto al retro schienale dei sedili anteriori (si trovano tranquillamente in commercio). Qui puoi mettere fogli da disegno, album da colorare colori di vario tipo, forbicine per la carta, nastro adesivo in modo che possano dare sfogo a tutta la loro creatività, esorcizzando la noia.

bimba con il giocattolo

Canzoni, storielle e giochi tutti insieme

Canti e giochi possono aiutarti a fare passare il tempo.

Ascoltate le canzoni che preferisce, cantate strofe e ritornelli insieme un po’ come se si trattasse di un piccolo karaoke a quattro ruote.

Proponi indovinelli o giochi semplici ma sempre divertenti, come “E’ arrivato un bastimento carico di…”, in cui bisogna indovinare il nome di un oggetto, svelandone la lettera iniziale e alcuni indizi.
Oppure “Vedo vedo con il mio occhiolino, una cosa di colore…” in cui si deve scoprire cosa sta guardando l’altro giocatore, o “Il gioco degli animali” in cui si indovina un animale attraverso una serie di domande: “Quante zampe ha?”, “Vola?”, e via così..
Con i bimbi più grandini si possono sperimentare giochi più complicati, come “Il gioco del pari o dispari”, in cui si scommette se il numero finale della targa del veicolo che precede o ci ha appena superati sia pari o dispari. Se è pari, il punto è di uno dei due sfidanti; se è dispari, è dell’altro. Vince, naturalmente, chi per primo totalizza il numero massimo di punti stabilito.

E poi, ci sono gli intramontabili Battaglia Navale, in versione mini da viaggio, e la Morra Cinese chiamata anche forbice, carta e sasso, simboleggiandoli con le dita della mano. Il pugno rappresenta il sasso; il palmo aperto, la carta e le dita a V, le forbici. Il sasso batte le forbici, le quali hanno la meglio sulla carta che, a sua volta, prevale sul sasso.

Piccoli navigatori e reporter

Se il bimbo è in età scolare, stampa la mappa dell’itinerario o dagli una cartina stradale, chiedendo di controllare il percorso località dopo località o seguire il tutto sul navigatore.

Potrà inoltre scattare foto e tenere una specie di diario di viaggio, che ne riassume le tappe e i fatterelli principali. Sarà anche questo un ricordo piacevole della vostra vacanza.

Una coccola speciale

Ultimo consiglio: fagli trovare in macchina una piccola sorpresa: un libro nuovo da leggere durante il viaggio o un gioco tascabile, non c’è niente di meglio di qualcosa di nuovo per passare il tempo in viaggio. Potrebbe anche essere l’occasione uno snack goloso, perché il tuo pargolo si ricordi il viaggio come un momento bello e speciale da passare con la sua famiglia.