Basilicata con i bambini, dove andare? (Parte seconda)Basilicata con i bambini, dove andare? (Parte seconda)

Vi ho già parlato del mare della Basilicata e del Parco Nazionale del Pollino, ma se ci troviamo in Basilicata con i bambini, dove possiamo andare ancora?
Ecco qualche altra meta incantevole e tutta da scoprire di questa terra affascinante e poco battuta. Per un viaggio in Basilicata è meglio che i bambini siano grandi, di almeno 5/6 anni.

Il volo dell’angelo

E’ un volo su uno strapiombo tra due piccoli paesi nelle Dolomiti Lucane, Castelmezzano e Pietrapertosa. Verrete imbragati a un filo di acciaio, attaccati a una funivia a gravità umana che vi farà “volare” per 1550 metri alla velocità di 120 chilometri orari da un paese all’altro.
E’ sicuramente divertente e emozionante per tutti (ammesso che non soffriate di vertigini) ma per i bambini ci sono delle restrizioni. E’ possibile volare da soli dall’età di 16 anni, accompagnati da un genitore dai 12 anni in su.
Se volete informazioni, consigli o semplicemente volete prenotare potete farlo sul sito ufficiale del Volo dell’Angelo. Sono certa che sarà un’esperienza indimenticabile e adrenalinica.

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Il volo dell’angelo

Se non ve la sentite (come me del resto) o viaggiate con bambini che hanno meno di 12 anni, potete comunque organizzare un’escursione alla scoperta di questi due piccoli paesi arrocati sulle vette delle Dolomiti Lucane, con le case che paiono volersi arrampicare tra le rocce. Camminare in montagna, ammirando il paesaggio da sogno e respirando aria di libertà è fantastico ed è anche, almeno per me, una delle attività migliori per chi viaggia in famiglia.

Matera

Potete chiedere a chiunque ci sia stato, la risposta sarà sempre la stessa: Matera è assolutamente unica, inimitabile e suggestiva. Anche i bambini si accorgeranno di questa città strabiliante e fuori dal comune.
Vi consiglio di percorrere in auto la strada panoramica perché la veduta d’insieme che vi aspetta vale assolutamente la strada in più da fare. Sono i famosi Sassi di Matera a renderla così speciale. Oggi sono Patrimonio dell’Umanità e lasceranno a bocca aperta sia i grandi che i piccini. Sono, in realtà, la testimonianza di un passato di povertà. Furono le case degli abitanti di Matera fino al 1950 circa.

Se pensate che i bambini resistano, vi consiglio vivamente una visita guidata tra i Sassi che si dividono tra il Sasso Barisano, il quartiere più grande con ristoranti, alberghi e negozi costrutiti proprio dentro ai Sassi, e il Sasso Caveoso che è sì più povero, ma anche più autentico.

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Matera

Craco

Un viaggio in Basilicata non è concluso se non si fa tappa a Craco. Anche se questa cittadina fantasma, abbandonata dagli anni ’70, potrebbe spaventare i bambini più piccoli. Valutate attentamente se vostro figlio sia pronto o no a questa esperienza.

Craco è infatti inquietante e surreale. Una città abbandonata, disabitata dagli anni ’70 quando diversi smottamenti del terreno obbligarono gli abitanti a trasferirsi a valle. L’insieme è al tempo stesso stupefacente e pauroso. Non essendo servita da mezzi pubblici potrete arrivarci solo con l’auto. Mi raccomando: non avventuratevi tra le rovine perché è pericoloso e proibito.

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Craco

Sono riuscita a farvi innamorare della Basilicata come la amo io? Appena i miei bimbi saranno più grandi li porterò con me alla scoperta di questa terra straordinaria.

Photo credit: Il volo dell’angeloValentina Gattei

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