Proteggere i bambini dal sole: ecco come fareProteggere i bambini dal sole: ecco come fare

Semplici regole per un’esposizione al sole senza sorprese

Con l’arrivo dell’estate, inizia il conto alla rovescia per la partenza verso la destinazione scelta per le vacanze. Siete contenti? Finalmente si va in ferie e si può stare all’aria aperta! Ma bisogna stare attenti a qualche insidia che porta con sé la bella stagione. Stiamo parlando in particolare del sole.

Che abbiate scelto una località di mare o di montagna, ci vuole molta accortezza per proteggere i bambini che sono molto esposti, trascorrendo la maggior parte del tempo fuori, in spiaggia, in piscina, sugli alpeggi. Sappiamo che difendersi dai raggi solari è fondamentale a tutte le età ma durante l’infanzia lo è ancora di più. I bimbi, infatti, hanno la pelle molto delicata e per evitare loro brutte scottature e fastidiosi eritemi, i consigli sono sempre gli stessi, ma è importante ricordarli!

Innanzi tutto fate in modo che i vostri piccoli non si espongano nelle ore più calde della giornata e che siano sempre ben protetti da una giusta crema solare con fattore di protezione alto. Poi, non dovrebbero mai mancare cappellino sulla testa e occhiali da sole, se possibile. Sia chiaro: il sole fa bene ai piccoli perché aiuta a fissare la vitamina D nelle ossa che si stanno formando e stimola il sistema immunitario. E, abbinato allo iodio del mare, è un vero toccasana per la loro salute!

Per avere solo benefici dal sole, ecco alcuni semplici consigli per proteggere la pelle dei vostri pargoli e godervi una vacanza senza preoccupazioni.

Il sole fa bene ai bambini, ma non esagerate

bambini protezione solare

Evitate l’esposizione eccessiva se il bambino ha un fototipo 1 o 2 (capelli chiari o rossi e occhi chiari, carnagione chiara e magari con lentiggini e facile alle scottature). In questo caso, meglio fargli indossare una maglietta senza dimenticare di spalmargli la crema solare anche durante il bagno in mare. E ricordatevi: i benefici del sole si ottengono anche all’ombra, quello che conta è stare all’aperto per sollecitare la produzione di vitamina D e per abbronzarsi un po’, grazie alla luce riflessa. Inoltre, il sole  disinfetta la pelle, asciuga eczemi, crosta lattea, acne e dermatite atopica, oltre a migliorare l’umore e il sonno.

Esponeteli gradualmente al sole

Questa è una buona regola per ridurre il rischio scottature. Iniziate con un’esposizione di 10 minuti e gradualmente aumentate fino a un’ora per i primi giorni, aumentando poco alla volta in quelli successivi. Questi tempi possono essere superiori se la cute è ben protetta da un filtro solare efficace. Questo vale però solo se il bambino non appartiene ai fototipi 1 e 2.

L’esposizione diretta deve essere limitata e protetta

Evitate di esporli durante le ore centrali della giornata (sono le più calde, soprattutto tra le 12 e le 16) perché le radiazioni ultraviolette sono maggiori quando il sole è a picco. In particolare, se i vostri bimbi sono neonati e comunque prima dell’anno di età, teneteli al riparo dal sole diretto il più possibile, e questo vale sia per il mare, sia per la montagna. Va, invece, bene esporli poco dopo l’alba e all’imbrunire.

Fate attenzione alle giornate nuvolose e alle superfici riflettenti

bambini contro sole

La prima protezione dal rischio scottature? Usare maglietta, pantalonicini, cappellino con visiera e ombrellone.  Ma sappiate che il bambino non è totalmente al riparo dai raggi del sole neanche quando è sotto l’ombrellone! E il sole diventa più pericoloso in presenza di luci riflesse: molte superfici riflettono radiazioni nocive (sabbia, cemento, neve). Attenzione anche quando la giornata è nuvolosa, perché le nubi non bastano a privare i raggi del loro potere ustionante.

Non dimenticate di proteggere gli occhi

Se il vostro bimbo è piccolo, deve indossare un capellino con visiera. Se è più grandicello e può portare gli occhiali da sole, questi devono avere un filtro solare di ottima qualità (marchio CE), per evitare che i raggi ultravioletti possano provocare dei danni alla retina. Le lenti devono leggere ed infrangibili, di materiale plastico e scure, per la massima protezione dai raggi ultravioletti. Anche la montatura ha la sua importanza: deve essere leggera e confortevole ma robusta. Rivolgetevi ad un bravo ottico, saprà come consigliarvi al meglio!

Scegliete il solare giusto

protezione solare mare

Nei primi giorni in cui portate i bambini al sole, e comunque fino a quando la pelle non si è scurita, la protezione deve essere altissima (fattore 50+), dopodiché si può passare a una media (da 30 a 20). La dicitura “protezione totale” è ingannevole, perché di fatto nessun prodotto la può garantire. L’applicazione va fatta poco prima di esporre il bambino al sole e fate attenzione a spalmare il prodotto in maniera uniforme. L’effetto protettivo di una crema solare dura circa 2 ore, poi dovete ripetere l’applicazione. Ed è sempre meglio applicare la crema anche se il bambino sta sotto l’ombrellone. Scegliete la crema solare adatta al fototipo e resistente all’acqua. Se possibile, privilegiate quelle con ingredienti naturali e applicatela sul viso e sul corpo più volte al giorno, soprattutto se il bambino entra ed esce spesso dall’acqua.

Mai sentito parlare di “riflettenti solari”?

Le creme migliori per i bambini sono le “riflettenti solari” che agiscono respingendo i raggi dannosi anziché assorbendoli, cioè contengono ossidi di minerali e filtri organici, non filtri chimici. La protezione UVB serve a evitare scottature, ma le creme solari devono proteggere anche contro gli UVA, responsabili dei danni più profondi per la pelle. E tanto più il fototipo del vostro bambino è chiaro, tanto più il fattore di protezione dovrà essere alto.

W l’idratazione: curate l’alimentazione

Con il caldo il bambino perde molti liquidi attraverso il sudore e bisogna reintegrarli per evitare i rischi di disidratazione. Fate sì che il bambino si idrati spesso, bevendo molta acqua e mangiando tanta frutta e verdura. D’estate è più facile perché la frutta di stagione è golosissima e poi con il caldo l’acqua fresca (non ghiacciata) è gradevolissima. Se fa i capricci, optate per ghiaccioli alla frutta, succhi, spremute e frullati per non fargli mancare liquidi, vitamine e Sali minerali che gli servono per godere del sole in totale sicurezza.

Consigli dal pediatra prima di partire

Se il bambino assume farmaci, prima di partire chiedete al vostro pediatra se sono fotosensibili e come comportarvi in merito all’esposizione al sole.

Quanto è importante la crema dopo sole!

Una volta rientrati in hotel, non dimenticate di utilizzare una crema doposole per idratare bene la pelle del vostro bambino dopo la doccia o il bagnetto. Se il doposole è anche emolliente, manterrà morbida e ben nutrita la delicata cute dei più piccoli, così da evitare arrossamenti e screpolatura o desquamazioni.

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