Abruzzo |
La costa meridionale, da Ortona a San Salvo, è in molti punti frastagliata da scogliere e piccole insenature con spiagge e calette ghiaiose, dove è bello immergersi con la maschera per osservare i fondali movimentati e ricchi di vita in un mare limpido. Gli ampi golfi di Venere e di Vasto, regalano larghe spiagge sabbiose. Da giugno a settembre, centinaia di strutture ricettive lungo tutta la costa sono in piena effervescenza per soddisfare tutte le esigenze di soggiorno dei turisti che scelgono l’Abruzzo. L’offerta ricettiva è poi arricchita da centri sportivi, centri agrituristici, maneggi e parchi acquatici, per la gioia dei bambini in vacanza. Due i nomi: Aqualand, in località Incoronata, in provincia di Vasto, il più grande parco acquatico del centro sud e Acquapark Ondablu, a Tortoredo Lido (TE). Sulla costa Giulianova, in provincia di Teramo, è una delle località turistiche più frequentate dalle famiglie. La città è costituita da una parte, Giulianova Lido, che si sviluppa in riva al mare, e da un’altra, Giulianova Alta, che racchiude il centro storico, costruito nel XIV secolo sulla sommità della collina. Giulianova, una delle sette sorelle distribuite lungo la costa, può vantare la Bandiera Blu d’Europa per le sue acque limpide e pulite.
Martinsicuro (TE) è un affermato centro turistico balneare che vanta origine antichissime, come testimoniano alcuni scavi archeologici che hanno permesso l'identificazione di un ampio villaggio protostorico databile fra l'età del Bronzo età e la prima età del Ferro (1000-800 a.C.). La località si presenta come un moderno centro balneare, commerciale e turistico, ma con un’attenzione particolare al verde e alla natura, come testimonia tra l’altro la presenza di due biotopi a Martinsicuro e Villa Rosa. Si tratta di uno dei primi esempi di ricostituzione di ambiente dunale in Abruzzo. Le sue acque limpide le conferiscono da ormai sette anni, il riconoscimento della Bandiera Blu, vero e proprio “marchio di qualità” dell’offerta turistica della località. Le bellissime spiagge sabbiose, le acque limpide, le ampie piste ciclabili ed il lungomare ricco di mercatini e parchi giochi, fanno di Martinsicuro-Villa Rosa il luogo ideale per vacanze con tutta la famiglia all’insegna del relax e del divertimento. Tra i luoghi d'interesse storico-culturale da visitare, si segnala soprattutto il Torrione di Carlo V risalente al 1547 e costruito per volere di Martin de Secura, inviato di Pietro di Toledo. Nonostante la sua forte vocazione per il turismo balneare, la costa teramana si rivolge anche a coloro che cercano il contatto con la natura. Per quanti amano i siti naturalistici è sufficiente visitare il tratto di spiaggia tra Giulianova e Roseto degli Abruzzi, selvaggio ed incontaminato, come pure quello di Pineto, dominato dalla presenza di maestosi pini selvatici del Mediterraneo. Una natura incontaminata dove i bambini possono conoscere da vicino orsi e lupi, aquile e camosci, lontre e linci. Questi popolano le fitte faggete o si inerpicano e volano sui dirupi della Majella e del Gran Sasso, dei monti del Parco Nazionale d’Abruzzo e su quelli della Laga, sul Velino e sul Sirente. Sul golfo dei Trabocchi, nell’estremo sud dell’Abruzzo, si trova Vasto, città di mare ma anche città d’arte e di cultura. Le numerose campagne di scavo archeologico hanno riportato alla luce parecchie tracce dell’antico passato, come le sontuose terme decorate da splendidi mosaici che risalgono al II-III secolo d.C . Il centro storico racchiude anche tracce dell'anfiteatro romano e i resti delle cisterne di santa Chiara. Tra le strutture più significative del periodo medievale figura il Castello Caldoresco, arricchito nel corso degli anni da due torri cilindriche e tre baluardi angolari. D'interesse è il Palazzo d'Avalos, vecchia residenza della famiglia d'Avalos, uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese. Vasto Marina vanta una spiaggia è immensa, con fondali bassi e spiagge di sabbia dorata, ideali per le famiglie con bambini. La riserva naturale di Punta d'Erce con l'omonimo promontorio roccioso, cui si affianca una serie di belle spiagge di ciottoli, è l'angolo più spettacolare di tutto il litorale abruzzese. Qui la natura è selvaggia ed incontaminata. Le pietanze della cucina vastese sono gustose e genuine, tra tutte spicca il prelibato brodetto di pesce. Tra i più lunghi d’Italia, il vallone di San Martino è un vero e proprio canyon, che con i suoi 14 chilometri di strettissima gola dalle pareti a picco porta su fino alla vetta del Monte Amaro, addentrandosi nel cuore della Majella. Lo si raggiunge facilmente dal paese di Fara San Martino, borgo di origini longobarde alle pendici orientali della Majella, considerato una delle capitali mondiali della pasta, per la presenza di prestigiosi pastifici italiani.
Mediterranea negli ingredienti e nei profumi, dalle radici contadine e pastorali, la cucina abruzzese offre alle famiglie in vacanza una varietà di piatti e di sapori unici. Per quanto riguarda i primi piatti, oltre ai famosi maccheroni alla chitarra, degne di nota sono le scrippelle ‘mbusse – sottili crêpes spolverate di pecorino e cannella e ricoperte di brodo. Tra i secondi piatti a base di carne sono diffusissimi gli arrosticini, sottilissimi spiedini di carne ovina cotti sulla carbonella, di solito apprezzati dai bambinile trippette di agnello e le matassine o torcinelli, mentre sul litorale abruzzese impera il pesce. Tipico della regione è però soprattutto il brodetto.
|
|||||||














