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Una Tagesmutter per Amica
Per affrontare la questione dei posti all'asilo nido è necessario concepire nuove forme di assistenza all'infanzia.In questa ottica nel 1995 in Trentino Alto Adige un gruppo di tredici donne si riuniscono nella cooperativa sociale "Casa Bimbo" e danno vita a un percorso volto a formare le competenze e l'identità di una nuova figura professionale: la Tagesmutter, mamma di giorno. L'idea e il nome lo prendono a prestito dai Paesi Nordici, dove l'assistenza domiciliare all'infanzia è istituzionalizzata da tempo.
Il successo ottenuto dall'iniziativa, ben presto da altre donne imitata, e il loro impegno per ottenere una regolamentazione legislativa, sono stati decisivi per la diffusione del modello in tutta Italia.
Al servizio Tagesmutter possono ricorrere famiglie con bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. Il bambino viene affidato a una precisa operatrice, che fa del suo domicilio un asilo nido familiare, ricevendo supporto dalla cooperativa di appartenenza.
Precisi criteri regolano il numero di bambini per nido familiare.
Nei periodi extrascolastici sono ammessi anche bambini fino ai 13 anni di età. L'ingrediente vincente è la flessibilità, gli orari sono infatti stabiliti in base alle esigenze dei familiari. L'operatrice esercita la sua professione seguendo un preciso progetto educativo e incontrando periodicamente le famiglie per riferire. Il modello sta riscuotendo ovunque grande successo e a Milano si organizza regolarmente un corso di formazione per l'istituzione e la gestione di nidi famiglia.
Per le famiglie lavoratrici con bambini a carico le tagesmutter rappresentano una possibilità importante, fornita non a caso dalle donne, capaci di guardare al pianeta infanzia come a una risorsa e non come a un problema.
Postato de arininchi
7 febbraio 2008































