Buon compleanno a te! |
Nel paese delle meraviglie il cappellaio matto canta “un buon non compleanno a te? A me?” e fa di ogni giorno una festa. Nel mondo reale, purtroppo, siamo protagonisti della baldoria solo per il giorno dell’anniversario. Infatti in occasione degli anniversari quando si è piccoli è impossibile capire cosa esattamente si stia festeggiando e perché. Solo crescendo si comprende il significato delle candeline da spegnere sulla torta. Le prime feste, irrinunciabili al pari delle successive, sono più che altro un espediente per fare sentire al bambino tutto l’affetto che lo circonda e sarà bene intenderle e organizzarle come un semplice momento allegro da trascorrere in famiglia. La regola del + 1 stabilisce il numero degli invitati al compleanno: sommando l’uno all’età del bambino troviamo il numero di ospiti consigliabile. Secondo questa norma dettata dal buon senso solo mamma e papà saranno presenti allo spegnimento della prima candelina del bebè ma, col beneficio di approssimare per eccesso, anche il fratellino maggiore e un cuginetto saranno graditi ospiti. Ciò che conta è non fare dei primi festeggiamenti delle occasioni mondane che creerebbero troppa confusione nel piccolo. Posateria e tovaglia colorate, qualche addobbo alle pareti, dei succhi di frutta e la torta saranno le deliziose e divertenti trovate con cui fare sentire al bambino l’importanza dell’occasione che gli viene dedicata. Una bella foto della giornata finirà nell’album che da grande gli spiegherà meglio tutto ciò che avveniva attorno a lui nella nebulosa della sua prima infanzia. Un gruppo sempre più nutrito di amichetti in posa per lo scatto con davanti la golosa torta, le bibite gassate al posto dei succhi e qualche vassoio di bignè e pizzette, segnerà gradualmente il passaggio dal non compleanno al compleanno, e la regola del + 1 che ci è stata simpaticamente d’aiuto sarà accantonata o tornerà utile per altri bebè. Intanto buon primo compleanno a te! A te! Postato da arininchi 28/04/2008
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