Sardegna: tutte le anime di una vacanza in famiglia

Ci sono almeno due facce della Sardegna: una che guarda negli occhi chi ogni estate abbandona il Continente alla ricerca di luci che accendono le notti della movida, l’altra che sussurra all’orecchio di chi non chiede di meglio che stendersi su una spiaggia silenziosa, per ascoltare il suono del mare. Ma c’è molto di più. I complessi nuragici sono un richiamo irresistibile per gli appassionati di storia, mentre la vegetazione variegata e sorprendente non delude gli escursionisti, che si trovano di fronte a un’incredibile alternanza di paesaggi, che passano dalle aspre montagne del Gennargentu alle dolci distese allungate verso l’acqua, i porti e le calette che si insinuano nelle coste.

Cosa fare con i bambini in Sardegna

Tutti in carrozza

Un piccolo treno attraversa i paesaggi incontaminati, che rappresentano il cuore selvaggio e verde della Sardegna. Sembra di addentrarsi in una favola che promette di riservare una sorpresa dopo l’altra, all’uscita dell’ennesima galleria…

Giallo come un sottomarino

A Golfo Aranci, il sogno di immergersi senza bagnarsi neanche la punta dei piedi, a bordo di un sottomarino come quello di Steve Zissou diventa realtà. Gli abitanti del mare sfilando davanti agli oblò di Yellow Submarine, che prevede anche una tappa al MuMart, il primo museo di arte contemporanea sotto il livello dell’acqua.

Una miniera di sorprese

Patrimonio dell’UNESCO, il parco geominerario del Sulcis Iglesiente propone visite guidate in un universo di pietra che ha costituito per anni uno dei motori della Sardegna. Gli itinerari si addentrano nelle cavità e sfociano sul mare, mostrando i due lati di un’isola infinita.

Io delfino, tu delfini, egli delfina

Sono molte le imbarcazioni che organizzano gite al largo per andare a salutare le specie marine che nuotano nelle acque della Sardegna. In particolare, i delfini sembrano molto contenti di ricevere la visita dei piccoli esploratori del mare…

Canyon che abbaia non morde

A due passi dalle splendide spiagge del Golfo di Orosei, la terra sembra prendersi la sua rivincita sul mare cristallino, come a voler dimostrare che anche la roccia sa farsi bella. Gli appassionati di trekking e chi cerca la natura nei suoi aspetti più aspri non può perdersi una visita da piccolo Indiana Jones al Gorroppu, uno dei canyon più grandi d’Europa.

Cosa mangiare di buono in Sardegna

Porceddu di famiglia

È curioso che uno dei piatti più famosi di un pezzo di terra completamente circondato dal mare sia in effetti il porceddu, che si spartisce con il pesce fresco e il pane carasau, il titolo di specialità sarda per eccellenza. La preparazione classica – col maialetto da latte cotto alla brace e presentato su vassoi di sughero, guarniti con rametti di mirto – richiama alla mente grandi riunioni di famiglia, tavolate all’aria aperta, circondate da un paesaggio che si perde nell’acqua dalle mille tonalità dell’azzurro.