Cilento: la Magna Grecia con i piedi nel mare limpido

Il blu e il verde sono i colori dominanti di quella zona della Campania che prende il nome di Cilento. Il mare limpido accarezza alcune delle spiagge più belle d’Italia, che hanno convinto l’UNESCO a dichiarare quest’area Patrimonio dell’Umanità. Ma oltre alla sabbia di Cala Bianca, Ascea e Pollica – solo per citare alcuni dei luoghi più amati della costa – la riviera riserva agli occhi un corollario naturale di boschi, uliveti e torrenti che si alternano a borghi ostinatamente aggrappati alla roccia o distesi a godersi il sole sul bagnasciuga. Cornice di lusso, il Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano – il più grande d’Italia – con siti archeologici mitici come Paestum e Velia.

Cosa fare con i bambini in Cilento

Magna Grecia

Patrimonio dell’Umanità UNESCO, l’area archeologica di Paestum offre l’opportunità di prendere esempio dalla Tomba del Tuffatore conservata nel Museo Archeologico e buttarsi mani e piedi nell’Antica Grecia, tra templi dorici e testimonianze di un passato glorioso come il Foro, l’Agorà e l’Anfiteatro.

È solo una bufala

Nota in tutto il mondo, la mozzarella di bufala campana è il frutto di un lavoro affascinante e di una tradizione conservata nei numerosi caseifici che costellano il Cilento. Una visita in una delle tante rinomate strutture della zona è un piacere per gli occhi e per lo stomaco.

Uno scoglio fantastico

Simbolo del Cilento ma anche dell’anima leggendaria e mitologica del mare e della Campania, Palinuro è un concentrato di grotte, insenature e suggestioni che non abbandonano il cuore e la fantasia di chi viene anche solo una volta.

Un fiume sotto la terra

Con un’estensione di circa 3mila metri nel massiccio dei Monti Alburni, le Grotte dell’Angelo di Pertosa sono l’immagine stessa dell’avventura: nell’unico sito speleologico europeo dove sia possibile navigare su un fiume sotterraneo, si alternano forme e colori suggestivi di stalattiti e stalagmiti.

Un’oasi di pace

Gli amanti della natura non avrebbero dubbi: con più di 600 ettari di paesaggi incontaminati e un fiume che si inabissa per dare vita a cascare e laghetti, prima di riemergere da una grotta carsica, l’Oasi di Morigerati è una delle perle che non può mancare nella vacanza di un piccolo turista del Cilento.

Cosa mangiare di buono in Cilento

Dieta Mediterranea

Il Cilento è una delle terre che si contendono la paternità della dieta mediterranea, proclamata nel 2014 Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Alla ricerca di un piatto tipico, è dunque forse il caso di sostituire il tentativo di assaggiare un po’ di tutto, per farsi un’idea del sapore di questa terra: l’olio, il grano e i legumi sono famosi in tutto il mondo. E poi, se rimane un po’ di spazio, la mozzarella di bufala non ha eguali.