Pubertà precoce |
Se un tempo destava preoccupazione lo sviluppo tardivo delle ragazze, oggi ciò che preoccupa è la loro pubertà precoce.In passato però si attingeva alla saggezza popolare, ora si parla con dati scientifici in mano. E questi tranquillizzano non poco le ragazzine che, di fronte ai seni prorompenti delle coetanee, si chiedono “Ma è normale non essere ancora sviluppata?”. Più che normale, è una fortuna. E non solo per non avere troppo presto a che fare con sindrome premestruale e dolori del ciclo, ma anche per ciò che emerge da uno studio della Copenhagen University Hospital, condotto da Anders Juul su un campione di 1.000 ragazze. Oggi la pubertà femminile inizia intorno ai 10 anni, con 5 anni d’anticipo rispetto a un secolo fa. E con le giovani che si trovano ad affrontare prematuramente i problemi dell’adolescenza. Ma non solo. La pubertà anticipata comporta una maggiore esposizione agli estrogeni, quindi al rischio di cancro al seno e di malattie cardiache in età adulta. Tra le cause della pubertà precoce: l’aumento dei tassi di obesità giovanile, la scarsa attività fisica, e l’utilizzo del bisfenolo A in alcuni contenitori alimentari. Mentre l’EFSA (European Food Safety Authority) sta decidendo in merito al bisfenolo A, ogni famiglia ha il dovere di responsabilizzarsi quanto a comportamenti alimentari sani e stili di vita attivi. E ciò sia per la salute delle femminucce, che per quella dei maschietti. Un primo passo contro la pubertà precoce può essere una vacanza in famiglia con Italy Family Hotels !
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Se un tempo destava preoccupazione lo sviluppo tardivo delle ragazze, oggi ciò che preoccupa è la loro pubertà precoce.




