Allo staff di Italy Family Hotels piace pensare il dormiveglia di ogni bambino accompagnato dalla lettura di una fiaba. Perché non solo le fiabe mettono le ali alla fantasia e aiutano a sognare, ma sono anche un prezioso alleato e un rifugio sicuro per vincere le angosce. Capaci di farci immedesimare e commuovere, arrivano diritte al cuore.
Parlano di temi universalmente legati alle paure della crescita e usano un linguaggio semplice e immediato. Le atmosfere sono meravigliose, magiche, le ambientazioni imprecisate e suggestive.
Di solito i protagonisti si trovano a vivere avventure pericolose o rocambolesche. Per uscirne sani e salvi impareranno ad usare al meglio le proprie risorse e a contare sull’aiuto di qualche curioso personaggio capitato sul loro cammino. In tal senso le fiabe sono per il bambino un importante stimolo all’azione.
Regno dei vezzeggiativi e dei diminutivi (dei topetti e delle fatine, dei porcellini e dei cappuccetti, dei Pierino e dei Paolin), le fiabe sono popolate da creature magari birichine, ma di certo tenere e innocenti, perché l’infanzia è così e il suo sacro fuoco non dovrebbe spegnersi mai.
Tra il “C’era una volta …” e il “… e vissero tutti felici e contenti”, scorrono davanti agli occhi della nostra fantasia castelli in rovina, torri sinistre, boschi incantati, streghe terrificanti, draghi pericolosissimi e orchi feroci, viscide rane che chiedono di essere baciate… Un immaginario cupo nel quale all’improvviso arriva… un cavallo alato, una bacchetta magica, delle scarpette rosse o (finalmente) il principe azzurro!
La magia insomma che, se nella realtà non esiste (e l’amore?!), dovrebbe sempre essere sostituita dallo stupore.
Andare sempre oltre le apparenze dunque, mai disperare, e tenere uno sguardo vivo su se stessi e su ciò che ci circonda perché magari la chiave di volta è là dove meno ce la si aspetta.
Ecco l’insegnamento delle fiabe. Se poi vogliamo inventarci una formula magica e in caso di bisogno… Tentar non nuoce!
Di certo nelle biblioteche degli Italy Family Hotels non mancheranno mai: le fiabe! arinichi
crescere un bambino
giocare
|