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Eritema solare, no grazie!
Evviva, andiamo al mare!Quando portiamo i bambini al mare non sappiamo mai bene come ci si debba comportare. Se infatti da un lato gli studi scientifici sottolineano l'importanza che l'ambiente climatico marino riveste per l'infanzia, dall'altro incessantemente mettono in guardia circa i rischi legati all'esposizione al sole.
Tra risvolti positivi e risvolti negativi, non è certo facile riuscire a trovare il giusto equilibrio.
Così, tornando a casa dopo la spiaggia, può capitare al bambino, ma anche all'adulto, di imbattersi in fastidiosi effetti indesiderati.
Tra i problemi legati all'esposizione al sole, l'eritema è il più frequente e diffuso.
Causato dai raggi ultravioletti a onde corte, UVB, si presenta come un arrossamento cutaneo, spesso accompagnato da bolle, caratterizzato da un intenso prurito e può sfociare nei casi più gravi in febbre e in un malessere generale.
Un'ustione quindi, che tende a colpire soprattutto il petto e il volto, e che si attenua nel giro di 5-7 giorni, durante i quali chiaramente è impensabile tornare al sole.
Se la zona colpita è molto ampia sarà però fondamentale rivolgersi a un medico per ricevere opportune terapie.
Al solito però prevenire è meglio che curare, e allora cerchiamo di seguire delle semplici regole per evitare seri danni alla salute del bambino.
Sarà bene intanto ricordare che la pelle chiara e fragile del bambino non ha un sistema di termoregolazione completamente sviluppato, per cui è difficile percepire quando la pelle è troppo accaldata.
Solo dopo il sesto mese il bambino può essere esposto al sole, mai negli orari più caldi, tra le 11 e le 16, e mai stando fermi. È importante che indossi sempre un cappello a larghe falde, occhiali da sole, e che rimanga in spiaggia vestito con maglietta e calzoncini in cotone, lino o jeans.
È essenziale bagnargli ripetutamente i capelli e portarlo spesso in ombra.
Si deve prestare inoltre grande attenzione alla scelta della crema protettiva, che dovrà avere un coefficiente di protezione almeno superiore a 15, essere fotostabile e resistente all'acqua e al sudore.
Le applicazioni della crema si ripeteranno poi ogni 2, 3 ore.
Così piacevoli passeggiate sul bagnasciuga garantiranno al bambino e al genitore quella bella tintarella, che fa subito salute.
Postato da arininchi
18/02/2008





























