Aerosol marino |
Andiamo a respirare le goccioline!Già tra le patologie fisiologicamente più frequenti, le difficoltà respiratorie in età infantile non accennano a diminuire, registrando invece una casistica in continuo aumento complici anche fattori come smog e inquinamento. I problemi respiratori sono infatti tra i disturbi più comuni dell'infanzia, con un'alta incidenza anche di attacchi asmatici, spesso e volentieri stimolati da fattori scatenanti come allergie o infezioni respiratorie. In un contesto generale che vede in costante crescita l'incidenza di NO2 (biossido di azoto), SO2 (anidride solforosa) e polveri come agenti aggravanti delle patologie respiratorie croniche nei bambini, una rilevante opportunità terapeutica è rappresentata ad esempio dalle inalazioni. Uno strumento importante per arginare il più possibile tali disturbi è l'aerosol, da sempre sfruttato per le cure del sistema respiratorio. Cure che risultano ulteriormente efficaci se avviate proprio in età infantile e con l'aerosol marino, particolarmente benefico essendo un importantissimo elemento dello stesso clima marino. Formato da vapore, piccole particelle di acqua, sali minerali e ioni di acqua marina trasportati dal vento, l'aerosol marino porta alle vie aeree superiori e profonde princìpi attivi dalle importanti azioni terapeutiche. L'aerosol sfrutta infatti le particolari caratteristiche del clima marino, che nel Mediterraneo deve la propria "salubrità" ad una buona stabilità termica, igrometrica e barometrica, con elevate concentrazioni ossigeno, iodio, cloro, ozono e radiazione solare in un giusto mix di elementi salutari per il nostro organismo. Le proprietà dell'aerosol si rivelano particolarmente efficaci nella cura di frequenti disturbi propri dell'età infantile tra i quali le difficoltà respiratorie detengono il primato. Postato da Sonya Argelli 25/03/2008
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